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Missioni

Personale docente, ricercatore e T.A. Documentazioni e rimborsi

Per “missione”, (….), si intende la prestazione di un’attività istituzionale, svolta nell’interesse dell’Università, effettuata dal personale con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o determinato fuori dall’ordinaria sede di servizio, sia sul territorio nazionale sia su quello estero.

Il personale interessato  (solo strutturato ovvero: professori, ricercatori e TA) dovrà seguire l'iter sotto riportato compilando i seguenti moduli:

1. AUTORIZZAZZIONE ALLA MISSIONE

Tale modulo è da consegnare alcuni giorni prima dello svolgimento della missione per consentire di verificare la copertura finanziaria ed acquisire l’autorizzazione stessa.

Dovrà essere firmato dal titolare dei fondi e dal richiedente e consegnato all'Ufficio Missioni.

Si segnala che per le missioni all’estero è stato reintrodotta la possibilità del rimborso forfettario, come possibile alternativa parziale al pie di lista. La scelta dovrà essere preventiva
Si rimanda al regolamento stesso per l’esposizione analitica delle nuove regole.

2. RIMBORSO DI MISSIONE

Conclusasi la missione l'interessato dovrà compilare tale modulo in tutte le sue parti e consegnarlo presso l'Ufficio Missioni del Dipartimento.

Importante:

  • la documentazione per il rimborso di missione va allegata esclusivamente in originale.
  • deve essere allegato al modulo a tale modulo una breve relazione scientifica dell'attività svolta
  • nel modulo devono necessariamente essere indicati fondi e titolare dei fondi, in caso contrario la missione non potrà essere rimborsata
  • la missione effettuata con mezzo proprio deve essere sempre giustificata (es: convenienza economica, trasporto di più persone o di strumentazioni particolari, ecc....)
  • Come anticipato per le missioni all’estero è reintrodotta la possibilità del rimborso forfettario (trattamento alterativo -  nb. costituisce imponibile)

3. ANTICIPO DI MISSIONE

come previsto dall' Art.13 del Regolamento sulle Missioni e trasferte "L’anticipazione delle spese è ammessa per il personale con rapporto di lavoro subordinato e per i soggetti di cui all’art 2 comma 2 del presente Regolamento per i quali è prevista una remunerazione dell’attività che consenta l’eventuale recupero delle somme anticipate.".

L’anticipazione è quantificata:
a) per le missioni e trasferte in Italia e all’estero con rimborso analitico nella misura del 75% delle preventivate spese di alloggio e del 100% del presumibile importo delle spese di viaggio;
b) per le missioni e trasferte all’estero nel caso di opzione per il trattamento alternativo, nella misura del 90% della somma indicata nella tabella 3 e del 100% del presumibile importo delle spese di viaggio.

Colui che ha richiesto e ottenuto l’anticipazione è tenuto, una volta terminata la missione o trasferta, a consegnare la documentazione completa al più presto e comunque non oltre 30 giorni dall’effettuazione. Decorso tale termine si procede al recupero dell’anticipo.

Coloro che, ottenuta l’anticipazione, siano impossibilitati ad effettuare la missione o trasferta devono restituire le somme ricevute entro 10 giorni dalla data in cui avrebbe avuto inizio la missione o la trasferta.

Se l’importo dell’anticipo risultasse superiore alle spese effettive, l’interessato deve provvedere alla restituzione della differenza entro 30 giorni dal termine della missione o trasferta.

Documenti

Contatti

Cosetta Balboni

Cat. C - area amministrativa

CHIM - Servizi amministrativi

Via Selmi 2

Bologna (BO)

tel: +39 051 20 9 9458