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Scienze Analitiche

 

Laboratorio Diagnostico di Microchimica e Microscopia dei Beni Culturali (M2ADL)

Rocco Mazzeo, Silvia Prati

M2ADL opera nel campo della Chimica per i Beni Culturali. In particolare, il lavoro di ricerca è focalizzato sullo sviluppo di nuovi metodi analitici e procedure per la caratterizzazione e la localizzazione di composti sia organici sia  inorganici. A questo scopo gli studi di ricerca sono principalmente incentrati sulla messa a punto di avanzate tecniche spettroscopiche, innovativi approcci immunochimici e metodi chemiometrici per l’elaborazione dei dati. Inoltre, la caratterizzazione di oggetti di interesse storico / artistico / archeologico è finalizzata allo studio dei processi e delle cause di alterazione, identificando l'interazione chimico-fisica dei materiali con l'ambiente e sperimentando nuovi materiali e prodotti per il restauro.

Sito webhttp://www.ciam.unibo.it/chemistryofculturalheritage

 

Metodologie Analitiche

Dora Melucci, Clinio Locatelli

Il gruppo svolge ricerca metodologica in Chimica Analitica (Voltammetria, Spettroscopia Analitica, Cromatografia), con trattamento dei dati mediante chemiometria. Temi fondamentali: analisi in tracce (in particolare metalli tossici), matrici reali, validazione. Vengono sviluppati e validati metodi caratterizzati da minimo pre-trattamento del campione ed applicabilità anche in presenza di effetto-matrice. Ambiti: alimentare, ambientale, biotecnologico, cosmetico, forense.

Sito web:

 

Metodi analitici per le nano e bioscienze

Pierluigi Reschiglian, Barbara Roda, Andrea Zattoni

Il gruppo si occupa di aspetti fondamentali e strumentali delle tecniche analitiche per i sistemi nano- e micro dispersi, e della loro applicazioni di interesse biologico, biomedico/clinico, farmaceutico, alimentare e industriale. Il laboratorio dispone sia di strumentazione commerciale per frazionamento in campo-flusso (FFF) a campo idrodinamico (F4) che di prototipi FFF miniaturizzati sviluppati in laboratorio (gravitazionale, GrFFF, e a fibra cava porosa, HF5). Le tecniche FFF sono accoppiate con tecniche di rivelazione e caratterizzazione non correlate, quali la spettrofotometria a serie di diodi, la spettrofluorimetria, la rivelazione a indice di rifrazione, lo scattering laser dinamico (DLS) e multi-angolo (MALS), la spettrometria di massa (MS). Nel 2010 il gruppo ha fondato lo spinoff byFlow s.r.l., la cui attività di impresa si basa sul trasferimento tecnologico e la commercializzazione dei risultati della propria attività di ricerca. Nel 2013 ha fondato lo spinoff Stem Sel s.r.l., partecipato da UniBo a cui attività di impresa si basa sullo sviluppo e commercializzazione di una strumentazione innovativa per separazioni cellulari.

Sito web: http://www.byflow.it

 

Laboratorio di Chimica e Radioattività Ambientale

Laura Tositti

La nostra attività di ricerca è focalizzata principalmente sullo studio di specie inorganiche ambientali (sia stabili che radioattive) nel particolato (aerosol) atmosferico, caratterizzato sia con metodi fisici che chimici. L’attività di ricerca comprende l’impiego estensivo di metodi computazionali per l’interpretazione dei dati e la quantificazione delle sorgenti di emissione (Source Apportionment) tra cui Chemical Mass Balance, Cluster Analysis, Principal Component Analysis and Positive Matrix factorization, oltre alla Cluster analysis di back-trajectories applicate a dataset sperimentali di cui il gruppo è autore e proprietario. Oltre ad un’intensa attività nel campo Forense Ambientale in supporto a varie Procure (5 casi di interesse nazionale conclusi e altri in corso), abbiamo esperienza in aerosol stratosferico, particolato in ambiente urbano, industriale, montano d’alta quota e polare, emissione da frenatura treni ed impiego innovativo di DRONI equipaggiati con sensori per aerosol e gas inquinanti per lo studio dell’inquinamento atmosferico. Ci occupiamo anche di radioattività ambientale ed in particolare di Aree a Rischio radon (radon priority areas) con particolare riferimento a zone di origine vulcanica (Bolsena, Colli Euganei). Massiccio lavoro nel campo dei radiotraccianti viene inoltre effettuato nel campo delle radiodatazioni di sedimenti e torbiere nonchè nella deposizione di inquinanti atmosferici al suolo e nella valutazione dei bilanci di massa delle frane.

Sito web: Temi di Ricerca

 

Laboratorio di Chimica Analitica e Bioanalitica

Aldo Roda, Massimo Guardigli, Mara Mirasoli, Elisa Michelini, Cristiana Caliceti

Il laboratorio si occupa di ricerca di base ed applicata nel settore (bio)analitico attraverso lo sviluppo di metodologie analitiche innovative con rivelazione mediante luminescenza chimica (bio-, chemi-, elettrochemi- e termochemiluminescenza). Vengono messi a punto nuovi marcatori luminescenti e metodi immunologici, enzimatici e genici per la quantificazione di analiti in matrici complesse impiegando differenti formati analitici, da metodi ad alta produttività a biosensori e sistemi portatili per l’uso sul campo. Tecnologie di stampa 3D vengono impiegate per la prototipizzazione rapida dei dispositivi analitici portatili. Saggi cellulari predittivi vengono impiegati per valutare la sicurezza e la funzionalità biologica dei composti bioattivi presenti in matrici alimentari o vegetali. La ricerca riguarda anche il settore delle biotecnologie analitiche, con la produzione di nuove proteine bioluminescenti e di biosensori cellulari bioluminescenti per analisi cliniche, agro-ambientali e forensi. Vengono inoltre sviluppati metodi di “imaging” ultrasensibile in luminescenza per la localizzazione di analiti in cellule, tessuti biologici e manufatti artistici e per il monitoraggio non invasivo di processi fisio-patologici quali infezioni e tumori (“imaging” in vivo). Il laboratorio comprende anche una sezione di tecniche separative con strumentazioni cromatografiche HPLC/UV-Vis e HPLC/ESI/MS per analisi in campo biomedico, ambientale e farmaceutico (ricerca di nuovi “biomarkers”, determinazione di farmaci e loro metaboliti per “drug discovery”, studi di farmacocinetica e biodisponibilità, metabolomica e proteomica clinica).

Sito web: http://www.ciam.unibo.it/roda

 

Laboratorio di Pirolisi analitica

Daniele Fabbri, Cristian torri

Il laboratorio si occupa di ricerca di base ed applicata nel settore della chimica analitica per le scienze ambientali attraverso lo sviluppo e l'applicazione di tecniche cromatografiche e spettrometriche nella caratterizzazione di matrici complesse. Le tematiche di ricerca principali riguardano lo studio di combustibili e prodotti chimici da fonti rinnovabili, ed in particolare, la caratterizzazione delle frazioni liquida (bio-olio) e solida (carbone vegetale, biochar) ottenute dalla pirolisi convenzionale, catalitica e idrotermale di biomasse (residui agroindustriali, microalghe, ecc.) e dei prodotti derivanti dalla loro fermentazione anaerobica. Il laboratorio di chimica del campus di Ravenna comprende strumentazioni di pirolisi analitica Py-GC-MS, pirolisi preparativa, e per la determinazione di macro e microcostituenti organici/inorganici (HCNS, GC-MS/FID/TCD, HPLC/DAD/MS, F/AAS ecc.)

Sito web: https://site.unibo.it/pyrolysis

 

Laboratorio di Cromatografia e Spettrometria di Massa

Guido Galletti

Il gruppo si occupa dello studio di metodi di analisi innovativi per la determinazione di inquinanti organici (composti organici volatili e semivolatili) e di contaminanti emergenti (farmaci e loro metaboliti, nitrosammine e sottoprodotti della disinfezione di acque potabili) in matrici ambientali. I metodi sviluppati si basano sulla Gascromatografia/Spettrometria di Massa (GC/MS) accoppiata a Solid-Phase Microextraction (SPME), Purge & Trap e pirolisi. Altre attività di interesse sono lo sviluppo di strumentazione analitica per il monitoraggio on-site di contaminanti ambientali (sostanze organiche volatili in emissioni industriali, acque reflue e acque potabili) con particolare attenzione alle  tecniche basate sulla introduzione in spettrometro di massa mediante membrana (Membrane-Inlet Mass Spectrometry, MIMS).