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Chimica Organica Fisica

Gruppi che svolgono la ricerca nel campo della chimica organica fisica

Chimica dei radicali liberi

Marco Lucarini, Elisabetta Mezzina, Paola Franchi

Nel nostro laboratorio la spettroscopia di risonanza elettronica paramagnetica (EPR) viene utilizzata per la caratterizzazione di radicali liberi organici sia neutri che carichi. L'utilizzo  di questa tecnica permette di  determinare le proprietà elettroniche, i tempi di vita e la reattività delle specie radicaliche in esame. La spettroscopia EPR viene inoltre utilizzata per lo studio di architetture supramolecolari mediante l'introduzione di opportune sonde paramagnetiche. In questo modo è possibile ottenere informazioni su complessi non covalenti che sono complementari a quelli ottenibili con le tecniche spettroscopiche tradizionali.

Sito web: http://www.ciam.unibo.it/radicals

 

Radicali Liberi e Antiossidanti - FRA

Luca Valgimigli, Riccardo Amorati

La ricerca si focalizza sullo studio dei meccanismi, della cinetica e della termodinamica delle reazioni radicaliche coinvolte nei processi ossidativi dei materiali organici e biologici, così come sulla loro protezione antiossidante. Il gruppo si occupa del disegno razionale, sintesi e caratterizzazione di nuovi antiossidanti e della loro applicazione in sistemi di interesse industriale. Fra le principali tematiche di ricerca vi sono anche l’isolamento e lo studio di antiossidanti naturali e delle loro applicazioni nella salute e nutrizione umana.

Sito web: https://site.unibo.it/free-radical-antiox-chem

 

Chimica host-guest

Susanna Guernelli

La ricerca è rivolta essenzialmente alla chimica host-guest e ai relativi aspetti termodinamici. Si utilizzano recettori molecolari quali ciclodestrine e cucurbiturili, studiandone l’utilizzo come mezzi di reazione o nella formazione di sistemi supramolecolari complessi. Un’altra tematica di ricerca è rivolta allo studio di aggregati micellari e di liposomi, utilizzati sia per studi di cinetica che come drug delivery systems. La ricerca è rivolta essenzialmente alla chimica host-guest e ai relativi aspetti termodinamici. Si utilizzano recettori molecolari quali ciclodestrine e cucurbiturili, studiandone l’utilizzo come mezzi di reazione o nella formazione di sistemi supramolecolari complessi. Un’altra tematica di ricerca è rivolta allo studio di aggregati micellari e di liposomi, utilizzati sia per studi di cinetica che come drug delivery systems.

 

Chimica e stereochimica supramolecolare

Stefano Masiero, Silvia Pieraccini

L’attività di ricerca del gruppo si inserisce nei campi della chimica supramolecolare e della stereochimica.
Si rivolge in primo luogo alla sintesi di nanoarchitetture autoassemblate dotate di proprietà ottiche, magnetiche o elettroniche, idonee alla realizzazione di dispositivi molecolari. Tale linea di ricerca comprende lo studio delle interazioni non covalenti che controllano l’auto-organizzazione in soluzione, in fase liquido-cristallina e su superficie. Si esplora inoltre la possibilità di controllare ordine e proprietà dei sistemi supramolecolari attraverso stimoli chimici o fisici.
In campo stereochimico, si studiano le proprietà chirottiche di molecole e supermolecole mediante la spettroscopia di Dicroismo Circolare. Si indagano inoltre le potenziali applicazioni dei cristalli liquidi come amplificatori della chiralità. Il trasferimento di chiralità dal livello molecolare a quello supramolecolare può essere sfruttato nella caratterizzazione stereochimica di dopanti chirali e nella progettazione di nuovi nanomateriali.