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Note storiche

Brevi note storiche e informazioni sul patrimonio della biblioteca
Corpo centrale della biblioteca
Mostra di libri, 21-22 maggio 2012

La Biblioteca fu costruita su disegno di Edoardo Collamarini (1864-1928) e costituisce uno dei rari esempi di biblioteca in stile liberty. La superficie è di circa 240 mq e i posti destinati alla consultazione sono 47. La Biblioteca, ricca di oltre 31 mila volumi di cui oltre 10 mila monografie, possiede un'importante sezione dedicata ai periodici (812, di cui 31 attualmente in abbonamento cartaceo) e una dedicata ai testi specializzati per la ricerca e la didattica.

La raccolta della biblioteca comprende le seguenti aree tematiche: chimica analitica, chimica fisica e teorica, chimica inorganica, chimica organica, fotochimica, chimica supramolecolare, chimica dei materiali innovativi, biochimica, chimica ambientale, chimica macromolecolare.
Il materiale bibliografico acquisito dalla biblioteca è regolarmente catalogato, classificato e soggettato.

La raccolta bibliografica della biblioteca è contenuta nel Catalogo Nazionale dei Periodici ACNP (per i periodici) e nel Catalogo del Polo Bolognese SBN-UBO del Servizio Bibliotecario Nazionale (per le monografie).

Presso la Biblioteca si trova una interessante sezione riguardante preziose edizioni di testi scientifici del XVII-XIX secc. Tra i titoli più significativi vi sono: "De natura universi" di Ocellus Lucanus (1646), "Del compendio dei secreti razionali" di Leonardo Fioravanti (1660), "Trattato elementare di chimica" di Lavoisier (1792), "Opera omnia" di Bacone (1694), "Opere" di Galilei in 4 volumi (1744), "Opera omnia" di Robert Boyle (1797), sono presenti anche opere di Newton, Malebranche, Galvani, Avogadro, Liebig. Tutto il materiale bibliografico antecedente il 1830 è stato inserito nel catalogo del polo bolognese.

Fra i titoli di particolare interesse si riportano: "Exercitationes quaedam mathematicae" di Bernoulli (1724), "Dictionnaire de Chimie" in 2 volumi (1769) di Pierre-Joseph Macquer, "Fondamenti della scienza chimica-fisica applicata alla formazione dei corpi ed ai fenomeni della natura" di Vincenzo Dandolo (1802), "Sunti di chimica docimastica" di Alfredo Cavazzi (1887), "Guida alla chimica" di Carlo Lancillotti (1697).
Fra i titoli che destano sorpresa va menzionato: "Il newtonianismo per le dame, ovvero i Dialoghi sopra la luce e i colori" di Francesco Algarotti del 1737.
Tutti i libri antichi sono presenti nel catalogo elettronico delle monografie grazie al progetto "Il libro antico: dalla conservazione all'accesso" promosso dal Sistema Bibliotecario d'Ateneo.

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